Veg e le dragopiante

Un pollice verde drago4 min read

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Un pollice verde drago è quello che mi contraddistingue.
Sono Veg e amo far crescere piante e fiori intorno a me, li accudisco con amore e ci parlo
Si, ragazzi, con le piante, così come con qualsiasi essere vivente, occorre parlare per instaurare un legame.
Provateci anche voi!

Intanto vi parlerò di alcune piante che mi sono particolarmente care e non solo a me, a tutti i draghi!

Pitaya o frutto del drago

Si tratta di una pianta grassa ed è originaria delle foreste tropicali, nell’America Centrale e del Sud ma anche nel sud-est dell’Asia, in Cina, Australia ed Israele.
Il frutto della pitaya, lo chiamiamo frutto del drago perchè noi ne siamo ghiotti.
L’interno è cremoso, ha un aroma delicato e contiene semini neri commestibili.
Il sapore è un mix tra la pera e il kiwi.

All’esterno sembra una palla di fuoco e il suo colore va dal rosso al rosa acceso ma ne esiste anche una varietà gialla.
Come mi ha spiegato Bio è un prezioso alleato della salute di un drago e, secondo lui, fa benissimo anche ai duepiedi… Come?
Contiene zucchero che vuol dire energia per cui è perfetto se siete un po’ giù di corda.
Durante le partite a Palladraga aiuta i nostri muscoli a compiere sforzi.
E’ ricco di fibre, un toccasana per l’intestino.
Contiene vitamina C il top per il sistema immunitario.
Il collagene aiuta a mantenere un aspetto giovanile nonostante l’età.
Aiuta il fegato a liberarsi dai metalli pesanti.
Regola la pressione del sangue così non si affatica il cuore.
Protegge la pelle, la rende più liscia.
Fa fare tanta pipì, gli arti non si gonfiano e la cellulite non si manifesta. Magari ai giovani non importa ma alle mamme si!
E’ povero di grassi e consigliato nelle diete.
Non vi basta? Io, solo per questo, ne mangerei a chili!

Frutto del drago
Frutto del drago

Come mangiarlo? Fresco così com’è oppure condito con qualche goccia di limone.
Ci sono anche dei cocktail, frullati e ricette varie ma per questo lascerei la parola a Cook che è più esperto…

Dracaena draco e il sangue di drago

Nelle isole Canarie, le popolazioni indigene attribuiscono a questo albero proprietà magiche.
Infatti, quando la corteccia o le foglie vengono spezzate, emettono una resina che ossidandosi diventa rossa.
Questa sostanza è nota come “sangue di drago”.
Nell’antichità veniva usato come colorante e come trattamento per il legno.

Le leggende narrano che quest’albero sia nato dallo scontro tra un drago e un elefante e che la resina sia il risultato del mix tra il sangue dei due animali.
Maghi e alchimisti usavano questa sostanza nelle loro pozioni e i medici le attribuiscono proprietà terapeutiche.

Noi draghi, infatti, la utilizziamo per curare le ferite, lenire il dolore dovuto a traumi.
I cuccioli di drago invece la usano per truccarsi quando giocano.
Le dragonesse fanno trattamenti di bellezza a base di questa sostanza.
Alla beauty farm di Ursula ho provato un bagno al sangue di drago che mi ha ringiovanito di 100 anni!

Dracaena Draco
Dracaena Draco

Dragoncello

Il dragoncello è una spezia conosciuta anche come estragone o erba dragona.
Perché? Vi domanderete…
Se osservate bene la pianta vedrete che assomiglia al getto di fuoco emesso da un drago.
Le sue radici sembrano un groviglio di serpenti e un’antica fama attribuisce a questa pianta la capacità di sanare i morsi dei serpenti velenosi.
Noi abbiamo la pelle dura e i morsi di serpente ci procurano solo lievi irritazioni per cui non garantisco…

Il dragoncello ha proprietà digestive. Un infuso di questa pianta dopo mangiato vi farebbe digerire anche un piatto di sassi!
E’ anche molto utile quando la gola si infiamma e, per un drago, è quasi la normalità.
Oppure per dare sollievo a un mal di denti.

Ha un sapore pungente e potrebbe sostituire il sale e il pepe. Ottima cosa per chi ha problemi di salute e non può esagerare con il sale.
Stimola l’appetito e questo aiuta quei cuccioli che non mangerebbero mai nulla.

Si può consumare fresco nelle insalate, nella preparazione di salse.
Oppure essiccato e ridotto in polvere, è utilissimo per insaporire uova, carni, pesce e verdure.

Il dragoncello
Il dragoncello

La susina sangue di drago

Un frutto gustosissimo, succoso e dolce. Ha una polpa rosso sangue che è ottima, se consumata fresca, ma lo è altrettanto per preparare marmellate.
E’ una pianta di origine cino-giapponese ma se ne trovano ovunque.
Da quando il castello è frequentato dagli amici dei Casteldrake, ho scoperto che i cuccioli duepiedi vanno matti per questo frutto.
Sarà forse per il suo nome?

Susina Sangue di drago
Susina Sangue di drago

 

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