il castello della famiglia casteldrake e le stelle

Costellazioni la mia passione! (lo spiegone di Astro)14 min read

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Noi draghi voliamo, come ben sapete e, se di giorno ci orientiamo guardando il sole, di notte lo facciamo grazie alle stelle. E’ per questo che sin dai tempi più antichi i draghi cercano di creare una mappa del cielo. Come? Semplice, basta unire le stelle più luminose con delle linee immaginarie e, con un po’ di fantasia, trovare delle figure che siano riconoscibili e dargli un nome. Questi raggruppamenti di stelle si chiamano costellazioni.

Da Dragomeo ai giorni nostri

Il primo drago che ha pensato di tracciare queste linee tra una stella e l’altra è stato il mitico Dragomeo, grande studioso del cielo e abile volatore notturno. Le ha raccolte nel suo Dragogesto, praticamente la Bibbia dell’astronomia, e tutte rappresentano animali. Mentre Dragomeo compilava la mappa dell’arco di cielo a nord, altri draghi  facevano la stessa cosa per l’arco di cielo a sud. Fu così che DragolerDragotsch e Dragolius aggiunsero altre bestiole alla lista di Dragomeo.  A questo punto hanno unito le mappe e hanno fondato l’Astronomic DragUnion che è, per noi draghi, il massimo organo astronomico. Hanno stabilito che le costellazioni sono in tutto 33 e chiunque dovesse trovarne di nuove, deve comunicarle e farle approvare da loro perchè siano inserite nella lista. Ovviamente io spero di trovarne una da chiamare Astro. Non sarebbe fantastico?

In tempi recenti, osservando gli umani abbiamo scoperto che anche voi mappate il cielo e avete trovato ben 88 costellazioni… Complimenti! La cosa incredibile è che le nostre le avete trovate anche voi… Quali? Eccole!

La Beccochevede

Questa è la prima costellazione tracciata da Dragomeo: si vede bene nei mesi estivi ed è abbastanza facile trovarla perchè contiene la stella Altair che è una delle più brillanti nel cielo e che si trova, più o meno, dove c’è  la testa del beccochevede. Le leggende dragose narrano che un rapace di grandi dimensioni sia grado di sollevare un pesante uovo di drago e di portarselo via con gran rapidità. Per noi draghi Beccochevede è una maestra del volo, oltre ad essere una cacciatrice eccezionale: ha una vista potente, non come me che devo portare gli occhiali e la invidio un bel po’…

La costellazione della Beccochevede, maestosa e fiera, vola sopra le nostre teste.
La costellazione della Beccochevede, maestosa e fiera, vola sopra le nostre teste.

Il Testaspingione

Qui Dragomeo ha usato tutta la sua fantasia per trovarci un testaspingione: poche stelle tracciano il profilo di una belante con due grosse corna arricciolate. Vi avevo avvisato che ci voleva immaginazione e anche tanta!

Il testaspingione è una costellazione che richiede una bella fantasia!
Il testaspingione è una costellazione che richiede una bella fantasia!

La Panciamarina

Questa costellazione non è stata complicata da trovare per Dragomeo infatti è di grandi dimensioni. La Panciamarina stellare non è esattamente quell’esserino tondo e simpatico che siamo soliti immaginare. Infatti, all’epoca di Dragomeo, si pensava che fosse un essere mostruoso che viveva negli abissi e si nutriva dei giovani draghi che osavano immergersi nelle sue acque. Forse è per questo che non è facile trovare un drago che sappia nuotare?

La costellazione della Panciamarina è veramente grande... più di un drago!
La costellazione della Panciamarina è veramente grande… più di un drago!

Il Cambicolore

E’ di piccole dimensioni e non sempre facile trovarla, in più le stelle che la compongono non sono molto luminose. Diciamo che Dragoler è stato molto abile e paziente poiché si mimetizza bene con la volta celeste. Non per niente l’ha chiamata cambicolore!

La costellazione del camaleonte è quasi invisibile.
La costellazione del Cambicolore è quasi invisibile.

Il Quattropeloso

Dragomeo ha individuato questo raggruppamento grazie a Sirio, la stella più brillante di tutto il cielo. La sua scoperta avveniva d’estate, in giornate molto calde e afose. Poiché Sirio è posizionata in quello che sarebbe il collo del Quattropeloso, fu soprannominata quattropelosina o quattropelucola. E’ per questo che utilizziamo la parola quattropelucola per indicare le giornate torride in cui la calura può diventare insostenibile… Come vedete non so solo di stelle!

Il Quattropeloso e Sirio cosa c'entrano con la parola "quattropelucola"?
Il Quattropeloso e Sirio cosa c’entrano con la parola “quattropelucola”?

La Collolungo

La scoperta della Collolungo la dobbiamo a Dragotsch, un giovane astrodrago che ha tutta la mia stima! Si trova in una parte di cielo molto buia per cui per trovarla bisogna essere un drago esperto!

La Collolungo è una costellazione per draghi esperti.
La Collolungo è una costellazione per draghi esperti.

Il Pinzagambetta

Costellazione che appare nel Dragogesto di Dragomeo. Per individuarla occorre essere in una zona molto buia perchè le sue stelle non sono particolarmente brillanti. All’interno ospita diverse galassie… Ma di questo parleremo in un altro post per non confonderci le idee. Che ne dite?

Il Pinzagambetta una costellazione piena di galassie
Il Pinzagambetta una costellazione piena di galassie

Il Cornopesce

Il Cornopesce è un animale mezzo belante e mezzo marino. Le antiche leggende “draghe” narrano che fosse molto esperto di arti e scienze. Ora non esiste un animale di questo tipo se non nella costellazione scoperta da Dragomeo… O magari esiste e non lo conosciamo? In fondo anche voi pensate che noi draghi siamo creature immaginarie, invece siamo solo invisibili o imbambolati. Magari in mezzo a noi si nascondono mandrie di Cornopesci e noi non ce ne accorgiamo!

Il Cornopesce, animale leggendario o realtà?
Il Cornopesce, animale leggendario o realtà?

Testa di Galop o Galoppino

Scoperta sempre da Dragomeo, la Testa di Galop è un omaggio alla razza galoppante che per i draghi è sempre stata un esempio di armonia delle forme, agilità e libertà selvaggia. Calcolate che un drago non è in condizioni di poter cavalcare un Galop e può solo ammirare il portamento dei cavalieri umani che lo fanno ed invidiarli…

La Testa di Galop o Galoppino è un omaggio alla razza equina
La Testa di Galop o Galoppino è un omaggio alla razza equina

La Volabianca

E’ una costellazione che si vede bene durante la stagione fredda e, solo un drago forte e peloso come Dragosch poteva avere il fisico per resistere al gelo delle notti invernali!

Per avvistare la Volabianca occorre attrezzarsi contro il freddo.
Per avvistare la Volabianca occorre attrezzarsi contro il freddo.

Il Gracchione

Parlando sempre di volatili, la costellazione del Gracchione è legata ad una leggenda. Si dice che un tempo i gracchioni fossero bianchi e che avessero una voce melodiosa. Un giorno Dragollo, drago famoso per le sue doti musicali, chiese al suo fedele gracchione di riempire una coppa d’acqua e portargliela. Il gracchione però, incontrò per la sua strada un albero di fichi con i frutti quasi maturi. Preso dalla golosità si fermò ad aspettare che diventassero dolci e succosi e, solo dopo averli mangiati si ricordò di Dragollo. Tornò da lui e mentì sul suo ritardo. Dragollo era furibondo e cominciò ad emettere fumo nero dalle narici. Respirando quel fumo al gracchione venne la voce gracchiante e le sue piume divennero nere come il carbone… Mai fare arrabbiare un drago!

La costellazione del Gracchione ricorda che è meglio non fare arrabbiare i draghi!
La costellazione del Gracchione ricorda che è meglio non fare arrabbiare i draghi!

Il Collocurvo

Questa è una star tra le costellazioni e Dragomeo la trovò proprio perchè formata da stelle luminose e bellissime. Molte sono doppie: Deneb, la coda del collocurvo, è una stella bianca che si accompagna a una stella azzurra e, sul collo c’è Albireo che è giallo-verde-azzurra dal colore delle stelle che la compongono. Il Collocurvo con le ali totalmente aperte e il collo allungato rappresenta il volo libero ed è una delle mie costellazioni preferite!

Il Collocurvo, una delle mie costellazioni preferite!
Il Collocurvo, una delle mie costellazioni preferite!

Il Saltafuori

Il Saltafuori è un animale che ha salvato molti draghi dall’annegamento e per questo si merita un posto in cielo sotto forma di costellazione. Bravo Dragomeo, ben fatto!

Il Saltafuori si merita proprio di essere una costellazione
Il Saltafuori si merita proprio di essere una costellazione

 Il Dragone

Il Dragone è la costellazione dei draghi per eccellenza. Quando si dice “sei nato sotto una buona stella” si intende per certo una di quelle che formano il Dragone. Per i draghi è un onore essere rappresentati in cielo. Le leggende narrano che vi sia un vero drago intrappolato lassù che voleva raggiungere la Luna in volo ma per il freddo si è cristallizzato. Per la cronaca, il negozio di papà si chiama “DragOne”… Indovinate chi ha suggerito questo nome?

Il Dragone la nostra costellazione!
Il Dragone la nostra costellazione!

La Fuocopenna

La Fuocopenna è l’uccello che è in grado di risorgere dalle proprie ceneri, noi draghi sputiamo fuoco per cui ci sentiamo molto vicini a lei. Dragoler che era un drago un po’ maldestro ha utilizzato spesso le lacrime della fuocopenna per guarire le sue ferite. Come? Non l’avete mai vista? E’ un peccato perchè è uno dei volatili più belli ed eleganti che io abbia mai visto… Ah! Dimenticavo che anche lei è in grado di diventare invisibile… Capite cosa potrebbe succedere se venisse catturato l’unico esemplare al mondo?

La Fuocopenna: eleganza e bellezza
La Fuocopenna: eleganza e bellezza

La Lungavola

Molto simile a quella del Collocurvo, la Lungavola rappresenta un uccello in volo. Diciamo che è visibile nell’emisfero sud del globo terrestre per cui è meno conosciuta. Ma Dragoler ci incappava ogni volta che ammirava il cielo.

La Lungavola questa sconosciuta
La Lungavola questa sconosciuta

La Tanteteste

E’ un mostro marino che anche noi draghi temiamo: se gli viene tagliata la testa ne crescono altre due al suo posto per cui sconfiggerlo diventa sempre più complicato. In più ha una forza incredibile ed è in grado di stritolare anche un drago. Fortunatamente ne esistono pochi esemplari e vivono negli abissi oceanici, basta che nessuno li vada a disturbare. Potete immaginare lo spavento di Dragomeo quando tra le stelle ne ha vista una!

La Tanteteste... C'è da averne paura!
La Tanteteste… C’è da averne paura!

Il Testapelosa

Anche il Re della foresta trova spazio tra le stelle. Si racconta che Dragomeo ne abbia sentito anche il ruggito quando l’ha scorta col suo telescopio, al punto che, in un primo momento avrebbe voluto chiamarla Ruggito. Poi, riflettendoci bene, pensò che difficilmente altri draghi avrebbero potuto identificare un ruggito in mezzo a una miriade di stelle, per cui meglio immaginare un Testapelosa.

Il ruggito del Testapelosa riempie anche il cielo.
Il ruggito del Testapelosa riempie anche il cielo.

La Orecchielunghe

Questa è una piccola costellazione ma Dragomeo racconta nel Dragogesto che è molto ben visibile. Si dice che le orecchielunghe non sopportino il gracidare dei gracchioni per cui quando la costellazione del Gracchione sorge, quella della Orecchielunghe tramonta. Anche quando lo spazio è grande c’è chi riesce a darsi fastidio

La Lepre non sopporta la costellazione del Corvo
La Orecchielunghe non sopporta la costellazione del Gracchione

La Benevede

Scoperta in tempi abbastanza recenti dal giovane Dragolius, è stata così chiamata perchè per vederla occorrono occhi di Benevede. E’ risaputo però che Dragolius aveva una vista formidabile: le stelle le guardava ad occhio nudo!

Costellazione della Benevede: occorrono i suoi occhi per vederla!
Costellazione della Benevede: occorrono i suoi occhi per vederla!

La Dragoncina

Anche la Dragoncina la dobbiamo a Dragolius. Il nome è legato alla sua forma e allo spazio piccolo che occupa. Beh, io la trovo molto carina!

La Dragoncina piccola ma molto graziosa.
La Dragoncina piccola ma molto graziosa.

Il Quattropeloso selvatico

La scelta di Dragomeo è caduta sul Quattropeloso selvatico ma è noto che per alcuni somigliava ad una Testapelosa femmina, per altri ad un Macchiato… Insomma alla fine l’ha spuntata il quattropeloso selvatico. Forse perchè ulula alla luna?

Il Quattropeloso selvatico che ulula alla Luna
Il Quattropeloso selvatico che ulula alla Luna

La Fastidioalato

Proprio accanto al Cambicolore ecco la Fastidioalato… Caro Dragoler questa è cattiveria però. Come perchè? Non sapete che il cambicolore le fastidioalate le mangia? Sì è il ciclo della vita ma magari avrebbe preferito volare nel cielo senza doversi preoccupare

La Fastidioalato e il Cambicolore... Era il caso di metterli vicini?
La Fastidioalato e il Cambicolore… Era il caso di metterli vicini?

La Grossa Polare Maggiore e Minore

Con queste due costellazioni, Dragomeo ha voluto rappresentare una madre con la sua cucciola. La Grossa Polare Maggiore la cerca nel cielo e lei, per farsi trovare, fa brillare una delle stelle che la compongono: la Stella Polare. Durante i viaggi di notte è molto utile individuarla perchè è visibile ad occhio nudo e seguendo la sua luce si va verso Nord. Sapersi orientare serve sempre.

La Grossa Polare Maggiore cerca la sua piccola che, per farsi trovare, accende la Stella Polare
La Grossa Polare Maggiore cerca la sua piccola che, per farsi trovare, accende la Stella Polare

Il Bellobecco

Il Bellobecco dai draghi è soprannominato “l’uccello dai mille occhi” perchè i disegni che ha sulla sua ruota sembrano fissare chi gli sta davanti. Dragoler ha voluto un Bellobecco nel cielo che con i suoi occhi potesse controllare l’operato dei draghi. In pratica è un invito a comportarsi bene: da lassù ci controllano!

Il Bellobecco coi suoi mille occhi ci controlla
Il Bellobecco coi suoi mille occhi ci controlla

Il Volagalop

Ed ecco il bellissimo Volagalop! Come non esiste? Esiste eccome!… Ok non lo vedete, questo è vero, ma vi assicuro che c’è. Non sapete quante volte mi è capitato di scontrarmi in volo con lui: entrambi protetti dall’invisibilità come potevamo stare attenti? Dovrò pensare ad un sistema per evitare il Volagalop quando volo di nascosto o ci faremo del male, prima o poi… Sono sicuro che anche a Dragomeo è capitato di scontrarsi con lui, è immortale!

La costellazione del Galop Alato prende il nome dal "pericoloso" galop volante.
La costellazione del Volagalop prende il nome dal “pericoloso” galop volante.

Gli Zittoni

Due Zittoni uniti da uno schizzo d’acqua, secondo Dragomeo, un laccio secondo altri astrodraghi… Insomma l’interpretazione è libera. Anzi se avete altre idee fatemelo sapere.

Gli Zittoni guizzano nel cielo schizzando le altre stelle
Gli Zittoni guizzano nel cielo schizzando le altre stelle

Il Codagancio

Questa, tra tutte le costellazioni, è una di quelle che più somiglia all’animale che rappresenta. Qui Dragomeo non deve aver avuto molti dubbi. Il codagancio non ha una bella reputazione: il suo morso è velenoso e, per i cuccioli di drago, può essere mortale. Meglio osservarlo nel cielo che trovarselo sotto i piedi!

Il Codagancio è meglio incontrarlo nel cielo che sulla terra.
Il Codagancio è meglio incontrarlo nel cielo che sulla terra.

Il Lungone

Il Lungone è una costellazione molto estesa. Dragomeo inizialmente pensò di dividerla in “Testa del lungone” “Centro del lungone” e “Coda del lungone” ma quando si trovò a disegnarla pensò che fosse brutto spezzare il lungone in 3 pezzi, così rinunciò. Il Lungone ringrazia

Il Serpente lungo e sinuoso.
Il Serpente lungo e sinuoso.

Lo Sbuffone Cornuto

Ed eccoci all’ultima delle costellazioni scoperte da Dragomeo: lo Sbuffone Cornuto. Animale possente, forte e irascibile. Si narra che sia anche parecchio permaloso e si offenda per ogni minima cosa. La leggenda racconta che un tempo lo Sbuffone Cornuto non fosse una costellazione ma vedendo che c’erano volatili, rettili, felini,  insetti, persino draghi e galop cornuti che tutti credono immaginari minacciò le stelle perchè prendessero una forma taurina. Un po’ prepotente ma efficace, no?

Lo Sbuffone Cornuto ha convinto le stelle a prendere le sue forme
Lo Sbuffone Cornuto ha convinto le stelle a prendere le sue forme

Il Beccobanana

Il beccobanana è un uccello dal becco lungo che ama becchettare i ramoscelli. Non cercate di trovarla a meno che non abitiate nell’emisfero sud del globo terrestre perchè solo là si può vedere. Credo che un voletto da quelle parti prima o poi lo farò…

Il Beccobanana si vede solo nell'emisfero sud del globo terrestre.
Il Beccobanana si vede solo nell’emisfero sud del globo terrestre.

Lo Spadagalop

Lo Spadagalop è un fortecorno più snello ed elegante e, anche se voi pensate che non esista, c’è: nel bosco appena fuori dal castello vive una piccola famigliola di spadagalop rosa. Sono animali rari e molto delicati per cui stanno per lo più nascosti di giorno per uscire la notte quando nel bosco circolano meno persone. Lo spadagalop così come la fuocopenna è considerata una creatura portatrice di fortuna e bellezza. Dragosh durante una delle sue nottate trascorse ad osservare il cielo incontrò un esemplare seguendo le tracce argentate lasciate dal sangue che fuoriusciva da una ferita. Ebbene sì, lo spadagalop ha il sangue color argento! Sembravano piccole stelle cadute dal cielo… Si prese cura di lui e decise di dedicargli una costellazione.

Lo Spadagalop è considerato un animale portafortuna
Lo Spadagalop è considerato un animale portafortuna

Il Quattropeloso Scaltro

Chiudiamo la nostra rassegna con la Quattropeloso Scaltro, scoperta da Dragolius: poche stelle ma una grande immaginazione!

Il Quattropeloso Scaltro: poche stelle ma grande immaginazione!
Il Quattropeloso Scaltro: poche stelle ma grande immaginazione!

Ecco ora sapete come noi draghi disegniamo il cielo. Se la vostra fantasia ve ne rivela altre, ditemelo che le sto cercando anch’io!

Dimenticavo: avete riconosciuto gli animali? Sì, lo so che i nomi erano in dragonese ma le immagini no!

Comunque per chi non avesse capito un piccolo aiutino:

Beccochevede = Aquila
Testaspingione = Montone o Ariete
Panciamarina = Balena
Cambicolore = Camaleonte
Quattropeloso = Cane
Collolungo = Giraffa
Pinzagambetta = Granchio
Cornopesce = Capricorno
Testa di Galop o Galoppino = Testa di Cavallo o Cavallino
Volabianca = Colomba
Gracchione = Corvo
Collocurvo = Cigno
Saltafuori = Delfino
Dragone = Dragone
Fuocopenna = Fenice
Lungavola = Gru
Tanteteste = Idra
Testapelosa = Leone
Orecchielunghe = Lepre
Benevede = Lince
Dragoncina = Lucertola
Quattropeloso Selvatico = Lupo
Fastidioalato = Mosca
Grossa Polare = Orsa Polare
Bellobecco = Pavone
Volagalop = Pegaso, il cavallo alato
Zittoni = Pesci
Codagancio = Scorpione
Lungone = Serpente
Sbuffone Cornuto = Toro
Beccobanana = Tucano
Spadagalop = Unicorno
Quattropeloso Scaltro = Volpe

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