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Barcellona: trova i draghi!5 min read

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Barcellona: trova i draghi!… Si, perchè Barcellona è la città preferita dai draghi, non lo sapevate? Io la adoro!
Se ne trovano fino a 400 esemplari raffigurati, scolpiti o anche solo accennati. Senza contare quelli che circolano in città, invisibili!
E come mai?

La leggenda

In Catalogna è nota a tutti la leggenda di San Jordi (che abbiamo già incontrato come San Giorgio… sempre lui!), santo patrono di questa regione della Spagna.

Si narra che in Cappadocia ci fosse un drago che terrorizzava gli abitanti e l’intero regno.
Per ingraziarselo e per placare la sua fame, ogni giorno, gli venivano portati due agnelli.
Ad un certo punto però gli animali cominciarono a scarseggiare.
Così venne estratto a sorte un sacrificio umano: una principessa.
San Jordi, forte e valoroso, salvò la principessa: c’è chi dice uccidendo il drago e chi imbottendolo di biscotti di sambuco ma non importa…
Fatto sta che dalle ferite del drago sgorgò del sangue che diede vita ad un roseto di rose rosse.

Per questo motivo durante le celebrazioni di San Jordi, il 23 aprile, le strade si riempiono di rose rosse e gli innamorati si regalano rose e libri.

Festa di San Jordi: libri, rose e draghi!
Festa di San Jordi: libri, rose e draghi!

E i draghi?
Sono nascosti in ogni angolo della città.
Ce ne sono di alati, con grandi fauci e artigli, grandi e piccoli, minacciosi e non.

Una dragomaniglia
Una dragomaniglia

E sono pronti per essere scoperti da passanti, cittadini e turisti.
Diamo un’occhiata?

Drago cinese della casa degli Ombrelli

Uno dei più famosi e fotografati è, sicuramente, il drago cinese della casa degli Ombrelli o casa Bruno Cuadros, sulla Rambla de Sant Josep.
Progettato dal catalano Josep Vilaseca i Casanovas, l’edificio presenta una facciata decorata da ventagli, ombrelli, xilografie giapponesi.
Da un angolo della casa sporge un drago cinese in ferro battuto che sostiene una lanterna, un ombrello e un ventaglio.
Un drago buono che vigila i cieli, porta la pioggia e controlla i fiumi.
Perfetto per un negozio di ombrelli, ventagli e parasoli, come era in origine.

Drago cinese alla Casa Bruno Cuadros
Drago cinese alla Casa degli Ombrelli

L’enorme drago del Parco de la Espanya Industrial

32 metri di lunghezza e un peso di 150 tonnellate!
Questo è il drago più grande che potrete trovare a Barcellona, nei pressi della Placa d’Espanya e della stazione ferroviaria di Sants.
Se siete in attesa di un treno o dovete riposare dopo una lunga sessione di shopping potrete sedervi in riva al lago.
E ammirare il drago metallico gigante di Andrés Nagel.

Il drago di ferro al Parco de l'Espanya Industrial
Il drago di ferro al Parco de l’Espanya Industrial

I draghi di Gaudì

Antoni Gaudìarchitetto e artista catalano, nelle sue opere ha spesso utilizzato la figura del drago o salamandra, simbolo di alchimia e fuoco ma anche di prosperità e abbondanza.
Al Parc Guell un esemplare coloratissimo fa bella mostra di sé sulla scalinata principale.
Realizzato in “trencadìs“, tecnica che consiste nell’applicare pezzi di ceramica e/o vetro di tagli irregolari per ricoprire una superficie, è diventato un’immagine simbolo di Barcellona.

Il drago di Parc Guell
Il drago di Parc Guell

Un altro drago, meno noto ma ugualmente bello, è in ferro battuto e fa la guardia al cancello della Finca Guell, nella zona alta della città.

Il drago guardiano della Tenuta Guell
Il drago guardiano della Tenuta Guell

Gaudì si è divertito anche a nascondere draghi nelle sue opere. Ne è un esempio Casa Batllò.

Ma anche sulla torre Bellesguard è possibile scorgere un simpatico drago.
Occorre fare attenzione, però, perché è perfettamente mimetizzato.

Una torre col muso di drago
Sulla torre Bellesguard si nasconde un drago

Non solo drago, anche san Jordi!

Anche se noi draghi, per ovvi motivi, non amiamo comparire trafitti da San Jordi, tra i draghi di Barcellona ci sono anche quelli vinti dal prode cavaliere.
La Casa de les Punxes ricorda un castello principesco e il mito di San Jordi è presente in ogni angolo.

San Jordi e il drago
San Jordi e il drago

Nel Barrio Gotico sono incastonati in possenti mura.

San Jordi e il Drago nel Barrio Gotico
San Jordi e il Drago nel Barrio Gotico

Nella Casa Amatller sono in pieno combattimento.

San Jordi e il drago a Casa Amatller
San Jordi e il drago a Casa Amatller

E nella fontana del Pati dels Tarongers emettono getti d’acqua freschi.

Fontana con San Jordi e il Drago
Fontana con San Jordi e il Drago

Li troviamo anche al Palau de la Generalitat.

San Jordi e il drago al Palau de la Generalitat
San Jordi e il drago al Palau de la Generalitat

E persino tra una finestra e l’altra di un palazzo cittadino.

San Jordi e il drago su un palazzo di città
San Jordi e il drago su un palazzo di città

Le leggende sono affascinanti, gli esempi riportati sono molto belli ma io preferisco esempi come questo della Ciutadella.
Niente spargimenti di sangue e nessun eroe, solo un drago

Drago alato al Parc de la Ciutadella
Drago alato al Parc de la Ciutadella

I Correfocs

I Correfocs sono una tradizione catalana risalente al medioevo.
Il nome tradotto letteralmente è “fuoco che corre” e si tratta di balli che rappresentano la lotta tra il bene e il male.
Durante queste sfilate danzanti capita spesso di trovare draghi che sputano fuoco.
Quando un correfoc inizia non passa inosservato: tamburi, flauti, petardi e fuochi artificiali accompagneranno e annunceranno da lontano il suo passaggio!
Quando? Durante la Festa di Gracia a metà agosto o alla Festa della Mercé a fine settembre.
Un consiglio: occhio al fuoco!

I folkloristici correfocs
I folkloristici correfocs

Draghi ovunque

Barcellona, come avrete notato, è piena di draghi e dragoni.
Si nascondono negli edifici, nei monumenti, sulle cornici dei balconi, sui lampioni, le scale e le porte.

Lampione con uova di drago?
Lampione con uova di drago?

Ce ne sono di varie dimensioni, di stili diversi.
Alati, sinuosi come serpenti o piccoli come lucertole, minacciosi e buffi.

Draghetto a bordo scala
Draghetto a bordo scala

Nel 2007 il fotografo Josep Martìnez li ha fotografati e raccolti nel libro “Drakcelona”  ma, passeggiando per le strade della città e tenendo gli occhi bene aperti, non sarà difficile trovarli!
Buona caccia al tesoro!

 

 

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